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BANDO INAIL ISI 2025

By 15 Gennaio, 2026 No Comments

Bando INAIL ISI 2025
(per investimenti giugno 2026 – giugno 2028)

Budget e Novità:

Il budget messo a disposizione dall’INAIL per il BANDO ISI 2025 (così denominato in quanto pubblicato a dicembre 2025) è di circa 600 milioni di euro con ripartizione regionale e per assi della cifra.
La principale novità di questa edizione del bando è l’Intervento Aggiuntivo, un bonus fino a 20.000 € finanziato all’ 80% per progetti complementari come fotovoltaico su bonifiche amianto o DPI intelligenti. L’edizione 2025/2026 facilita il raggiungimento della soglia minima di 130 punti grazie all’aumento del bonus settori ATECO a 10 punti e all’introduzione di nuovi punteggi per le certificazioni ambientali (ISO 14001 ed EMAS).

Beneficiari:

TUTTE le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura e, per alcuni interventi specifici, enti del terzo settore. E’ prevista una specifica linea di finanziamento specifica per alcuni codici ATECO

Beneficiari :

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato e alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito dell’impresa. Per le imprese ammesse al credito d’imposta, la spettanza del beneficio è comunque subordinata al rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

Aziende escluse:

Sono escluse le imprese che hanno già ricevuto l’incentivo ISI Inail 2022, 2023, 2024 (ad esclusione del caso in cui abbia partecipato per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale). È richiesta l’assenza di condanne omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione.

Tempistiche e Modalità di partecipazione :

Ad oggi l’INAIL non ha ancora comunicato le date ufficiali, che saranno pubblicate dall’INAIL entro il 27 febbraio 2026.

Sulla base dei bandi passati potrebbero essere queste le date (si tratta di solo di una ipotesi) :

  • Da aprile a maggio 2026, le domande iniziali potranno essere compilate e salvate mediante procedura informatica attiva sul portale INAIL. Solo le aziende che supereranno il punteggio soglia, che potranno quindi salvare la propria domanda sul portale INAIL, potranno poi partecipare al cosiddetto “click day”, per prenotare le risorse. I parametri da considerare per il raggiungimento del punteggio soglia dipendono principalmente dal Codice Ateco aziendale (tipologia di attività svolta), dalla dimensione aziendale (dipendenti e fatturato) e dalla tipologia di rischio oggetto della richiesta di contributo.
  • Si presume a giugno 2026, prenotazione delle risorse tramite procedura cosiddetta “click day” (è molto probabile, come successo lo scorso anno, che per alcune tipologie di attività, ASSE 4, non ci sarà il click day, in quanto le risorse stanziate molto probabilmente supereranno le risorse necessarie).
  • Si presume a luglio 2026, pubblicazione degli elenchi cronologici con verifica del superamento o meno del click day.
  • Si presume a luglio 2026 presentazione all’INAIL della documentazione per gli ammessi al click day.
  • dicembre 2026 / gennaio 2027 comunicazione dell’INAIL relativa all’esito dell’istruttoria.

Progetti (investimenti) ammissibili:

    • Asse 1: Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (rischio chimico, rischio rumore, rischio vibrazioni, rischi per movimentazione manuale di persone, interventi di automazione tramite sistemi automatici di alimentazione e scarico, robot, pallettizzatori e depallettizzatori automatici, manipolatori).
    • Asse 1.2: Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
    • Asse 2: Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici
      I progetti finanziati consistono nell’acquisto di nuovo macchinario, in sostituzione di un vecchio macchinario analogo immesso sul mercato in data antecedente al 21 settembre 1996, da dismettersi mediante rottamazione e di cui l’azienda detiene la piena proprietà già alla data del 31 Dicembre 2021.
    • Asse 3: Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, tra cui la rimozione ed il rifacimento di coperture di capannoni in cemento-amianto
      Il progetto deve essere realizzato in immobili già nella disponibilità dell’Impresa (in proprietà, locazione o comodato), alla data 31 Dicembre 2021.
    • Asse 4: Progetti per micro e piccole imprese operanti in alcuni specifici settori, tra cui:
      • Segagione e lavorazione delle pietre e del marmo
      • Fabbricazione di articoli in pelle e simili
      • Confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
      • Industrie tessili
      • Fabbricazione di prodotti in ceramica
      • Fabbricazione di mobili
      • Produzione dei derivati del latte
      • Attività di ristoranti e di servizi di ristorazione mobile
      • Altri specifici settori
    • I progetti finanziabili con l’Asse 4 sono:
      • acquisto di nuovo macchinario (escluse macchine semoventi con operatore a bordo), in sostituzione di un vecchio macchinario analogo che deve essere rottamato, immesso sul mercato in data antecedente al 29 dicembre 2009 e di cui l’azienda detiene la piena proprietà già alla data del 31 Dicembre 2021.
      • progetti di sostituzione di apparecchi elettrici immessi sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2014/35/CE
      • riduzione del rischio polveri legno

È molto probabile, come successo lo scorso anno, che per gli ASSI 3 e 4 non ci sarà il click day, in quanto le risorse stanziate potrebbero superare le risorse richieste dalle imprese.

    • Asse 5: Progetti per micro e piccole operanti nel SETTORE della produzione primaria dei prodotti agricoli

 

Interventi aggiuntivi:

Si tratta di una delle novità principali per il bando di questa edizione. Si tratta sostanzialmente di un intervento che può essere aggiunto a quello principale e che viene finanziato all’80% entro il limite dei 20.000 euro e dei 130.000 euro complessivi.

Intervento aggiuntivo all’asse 1.1 e 4

Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA.

Interventi aggiuntivi all’asse 2

  • Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti
  • Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici

Interventi aggiuntivi all’asse 3

  • Realizzazione di coperture a verde
  • Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia

Contributo richiedibile :

Il contributo a fondo perduto richiedibile è calcolato sulle spese ritenute ammissibili, al netto dell’IVA, come di seguito riportato:

  • Tutte le imprese (tranne quelle agricole)
    • 65% a fondo perduto delle spese ammissibili
    • Importo contributo: minimo 5000,00 euro e massimo 130.000,00 euro
  • Sistemi di gestione
    • 80% a fondo perduto delle spese ammissibili
    • Importo contributo: massimo 130.000,00 euro
  • Imprese agricole
    • 80% a fondo perduto per i giovani agricoltori
    • 65% a fondo perduto per la generalità delle imprese agricole
    • Importo contributo: minimo 5.000,00 euro e massimo 130.000,00 euro
  • Interventi aggiuntivi
    • 80% entro il limite dei 20.000 euro e comunque entro i 130.000 euro complessivi

Spese ammissibili:

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumenti funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati del bando.

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico (quindi indicativamente non sono ammessi progetti iniziati prima di giugno 2026).

Termini di realizzazione del progetto:

Massimo entro 18 mesi dall’approvazione del progetto (12 + 6 di proroga se motivata e giustificata)

Spese non ammesse al finanziamento (si riportano solo le principali):

  • progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda (quindi indicativamente non sono ammessi gli investimenti completati o iniziati prima di giugno 2026). Per la data effettiva occorre attendere che l’INAIL la renda nota.
  • acquisizione tramite locazione finanziaria (leasing)
  • acquisto di beni usati
  • l’acquisto di macchinari nuovi senza che vi sia la dismissione (vendita, permuta, rottamazione) di un macchinario della stessa tipologia obsoleto
  • spese per il trasporto dei beni
  • spese per consulenza per la redazione, gestione e invio telematico della domanda di finanziamento
  • altre spese specificamente indicate nel bando

Regime di aiuti e cumulabilità:

  • il contributo è concesso in regime “de minimis”
  • è cumulabile con le agevolazioni fiscali (ad esempio Industria 4.0 e 5.0 e nuovo iper ammortamento), a condizione che la somma tra agevolazione fiscale e contributo Inail non superi il 100% del valore dell’investimento
  • è compatibile con qualunque altra misura di sostegno finanziata con risorse pubbliche purché si tenga conto dei limiti previsti dalla normativa nazionale ed europea vigente, ivi compresi quelli riferiti agli aiuti di Stato
  • NON è cumulabile con la Nuova Sabatini in quanto nel regolamento della Nuova Sabatini è esclusa la cumulabilità con altri contributi

Note importanti:

  • Le spese ammissibili devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda (indicativamente giugno 2026). Per “progetto in corso di realizzazione” si intende un progetto per la realizzazione del quale siano stati assunti da parte dell’impresa/ente richiedente obbligazioni contrattuali con il soggetto terzo che dovrà operare per realizzarlo. Si precisa che la firma del preventivo per accettazione non costituisce obbligo contrattuale. Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto alla data di presentazione del piano di lavoro può essere antecedente alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.
  • Nel caso di successo della prenotazione risorse (superamento del “click day”) e nel caso di ammissione al contributo (dopo la verifica tecnico-amministrativa della pratica da parte dell’Inail), si avranno massimo 18 mesi per completare l’investimento a partire dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione (quindi all’incirca entro giugno 2028). Per investimento completato si intende che l’investimento stesso deve essere interamente concluso, fatturato e pagato.
  • È un bando, non una agevolazione automatica; pertanto è molto probabile che NON ci saranno fondi per tutte le imprese e per questo vi sono da superare prima il click-day e poi l’istruttoria tecnico-amministrativa (si ribadisce che solo l’ASSE 4 è molto probabile che non ci sarà bisogno del click day).

 

È indispensabile che ci si affidi per TUTTO l’iter del bando, quindi dal caricamento della predomanda fino alla rendicontazione, di una Società specializzata in finanza agevolata; infatti non sono pochi i casi in cui le imprese si vedono la domanda respinta per l’errata compilazione dei moduli e/o la mancanza o inadeguatezza di alcuni documenti previsti dal bando.

VZ CONSULTING SRL, in collaborazione con uno Studio specializzato nei “click-day”, è in grado di assistervi nell’intero iter della pratica, mettendo a disposizione le NS. competenze tecnico-professionali, grazie alle quali abbiamo già gestito con successo molte pratiche INAIL finanziate sul tutto il territorio nazionale.

Se siete interessati, vi invitiamo a contattarci. 

16  Gennaio 2026

VZ Consulting SRL

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